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Appuntamenti con “papà” facoltosi e premurosi: l’esperienza di una sugar baby

Cosa si prova a essere una ragazza che va ad appuntamenti con uomini economicamente facoltosi ma molto più grandi di lei?
Cosa spinge una giovane donna ad accettare appuntamenti con uomini maturi in cambio di regali costosi ed esperienze inimmaginabili?
In questo articolo vedremo insieme l’esperienza di una sugar baby, il loro rapporto con gli sugar daddies e un breve accenno ad alcuni “prezzi”.

Gli sugarring: appuntamenti con lo zucchero

Per privacy l’intervista che abbiamo raccolto sarà trasposta a mo’ di racconto, la protagonista è una sugar baby di 28 anni italiana di nome Mel (nome di fantasia, ovviamente).

Mi chiamo Mel, sono una sugar baby e oggi voglio raccontarvi i vari step che mi hanno portato da una conoscenza fino ad un appuntamento vero e proprio con il mio sugar daddy dei sogni.
Partiamo dal principio: la privacy è tutto.
Non ho mai dato il mio vero nome e mail o numero di telefono.

Quando mi sono iscritta ho usato un nome di fantasia, creatoun email che non contenesse dati che possano riportare a me– da evitare le classiche mail di lavoro nome.cognome@mail.com – ed ho comprato una sim secondaria.

So che potrò sembrarvi paranoica ma in questo settore vi sono molti uomini meschini  – i classici salt daddy – che cercheranno di truffarvi e di farvi perdere tempo.
Non ho mai utilizzato foto che ho condiviso su altri social.

Mi sono chiesta: cosa voglio ottenere?

Se una sera desideravo un uomo che mi offrisse la cena, l’hotel, i vestiti, i trucchi e i miei sfizi, ho puntato sugli experience daddy.

Se invece volevo un rapporto “daddy – baby” senza minimamente pensare di avere un qualsiasi tipo i rapporto oltre la compagnia allora mi sono orientata diversamente.

Gli sugar daddy non intenzionati ad anare oltre il corteggiamento, sono merce rara, ma esistono.

Avete trovato l’idea di sugar daddy che fa per voi? Bene, andate a caccia.

Cercate di trovare l’uomo che fa con voi, ricordandovi che sono comunque appuntamenti, e – come per chat come Tinder et similia – l’uomo che andrete a conoscere vi deve piacere, dovete aver piacere nel passare il tempo con lui o sarà un disastro.

Vi sconsiglio fin d’ora di farvi andar bene qualsiasi sugar daddy, non pensate di poter dipendere per sempre da un uomo, è troppo rischioso.
Come per una relazione classica, se non avete la vostra autonomia e il fidanzamento o matrimonio dovesse andare in rovina, vi ritrovereste in difficoltà. Abbiate sempre un lavoro che vi dà da mangiare e da vivere.
Inoltre io per esempio non mi sono fatta mai venire a prendere sotto casa per rispetto della mia privacy.

Lasciare indirizzi o altre tracce della vostra vera vita potrà solo rendere più facile la possibilità di arrivare a voi, siate discrete e dite ad una o più persone care dove state andando, la sicurezza prima di tutto.
Vi suggerirei perfino di installare un applicazione che con gps attivo mandi la vostra posizione ad una persona a vostra scelta, poiché la prudenza non è mai troppa come in ogni appuntamento con un nuovo uomo.

Cercate di capire se la persona che avete davanti vi piace, poiché ci saranno sugar daddy desiderosi solo di divertirsi per una sera, come ci saranno altri che vorranno relazioni lunghe ma senza impegno – magari perché sposati – ma potrebbero esserci altri che cerchino una donna da poter portare all’altare.

Siate chiare sin da subito e non fatevi problemi, la vostra timidezza potrebbe essere un’arma molto pericolosa che useranno contro di voi.
Il rapporto sugar daddy e sugar baby è uno scambio, trattatelo come tale e per il resto: divertitevi!

Trovi che l’esperienza di Mel ti sia stata utile? Facci sapere la tua nei commenti!

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